Cime d'ormeggio: criteri per una scelta corretta

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È un argomento di primaria importanza, trattandosi di quelle attrezzature nautiche indispensabili e che consentono di mantenere le imbarcazioni sempre in sicurezza. Le cime d'ormeggio per le imbarcazioni a vela o a motore sono realizzate in materiale sintetico, che garantisce loro grande resistenza e sono sottoposte a diverse fasi di lavorazione al fine di renderle maneggevoli. 
Sul mercato sono disponibili numerose tipologie di cime: da quelle realizzate con la classica lavorazione a 3 legnoli, a gherlino, o a quelle di nuova generazione come le Maxidock dell’azienda Gottifredi Maffioli. Queste ultime sono realizzate a doppia treccia con anima in Poliammide AT, estremamente resistente ed elastica con calza in Poliestere AT. Caratteristica di questo materiale è la capacità di restare sempre morbido, anche dopo un utilizzo prolungato nel tempo.
 

L’ormeggio corretto per avere l’imbarcazione in sicurezza 

L’ ormeggio resta sempre un tema importante e delicato, sia che si tratti di barca a motore che a vela. Occorre, infatti, sempre assicurare il mezzo alla banchina per proteggere l’imbarcazione dalle onde e dal vento. Le cime sono, quindi, fondamentali per ultimare o perfezionare la manovra d’ormeggio che viene anche supportata dall’utilizzo dei parabordi o dalle bitte. 
A differenza di quanto spesso si pensa, le imbarcazioni non risultano protette solo ed esclusivamente posizionando i parabordi attorno allo scafo, ponendoli come barriere tra uno scafo e l’altro. La barca non sarà mai in sicurezza, se non grazie ad un buon ormeggio fatto con cime idonee, manovra che assicura con precisione lo scafo al pontile o alla relativa banchina. 
L'operazione deve essere, infine, completata con l'ausilio e l'istallazione delle molle d'ormeggio, da scegliere in base alla tipologia e peso della barca, al fine di poter considerare l’imbarcazione protetta dalle intemperie e dai moti ondosi.

 

Fattori e caratteristiche da considerare nella scelta delle cime d'ormeggio

È importante che anche le cime d'ormeggio siano delle giuste dimensioni, individuate a seconda del peso e dimensione dell'imbarcazione. La scelta del cordame deve essere sempre oculata, al fine di non creare disagi o danni alle barche vicine o alle banchine, escludendo come criteri principali per l’acquisto, il prezzo, l’economicità del prodotto o la non idoneità al tipo di lavoro a cui le cime di fatto sono destinate. 
Altra circostanza da tenere a mente nella scelta delle cime, è la lontananza della barca dalla banchina. Scegliere le cime correttamente significa valutarne anche la lunghezza. La giusta lunghezza assicura elasticità all’imbarcazione, che può farsi dondolare dal moto ondoso, evitando una situazione d’irrigidimento dell’ormeggio.
La scarsa considerazione di questi criteri di scelta potrebbe portare ad uno scafo con una cima abrasa, esteticamente brutto a vedersi, o nel caso di cime d’ormeggio di diametro sottodimensionato, a situazioni di pericolo per lo scafo e per tutto ciò che lo circonda.


Tutte le cime d'ormeggio necessarie a bordo

Quando ci approntiamo ad ormeggiare l'imbarcazione, subito dopo aver disposto in posizione i parabordi, vanno immediatamente utilizzate sia la cima d’ormeggio di prua che quella di poppa, in modo da assicurare, in tutta celerità, l'imbarcazione a due punti fissi che, bloccando il mezzo, non permetteranno allo scafo di andare avanti o indietro. 
Il passaggio successivo consiste nell’assicurare la cima di prua sulla bitta e nel regolare la giusta distanza dalla banchina con le cime di poppa, dotate anche dei molloni d’ormeggio.
A seconda del posizionamento della barca, e nel caso in cui vi sia necessità di un ulteriore rinforzo agli ormeggi per attenuare le oscillazioni, si potranno utilizzare delle cime, i traversini, in disposizione perpendicolare rispetto all’asse della barca. Non solo, può risultare molto utile disporre ulteriori cime, gli spring, sia a poppa che a prua, avendo l’accortezza di posizionarle in opposta direzione: lo spring di prua deve andare verso poppa e viceversa. 
 

I nostri Kit cime d'ormeggio

Volete puntare alla sicurezza della vostra barca, senza tralasciare la qualità? Abbiamo la soluzione che fa per voi. Nel catalogo prodotti Obiettivomare trovate diversi kit cime d’ormeggio: potrete scegliere tra colori, lunghezza e tipologia di materiale a seconda dei vostri gusti e delle vostre esigenze.
Tutti i nostri kit sono dotati di impiombature realizzate direttamente dal nostro laboratorio e munite di redance, così da poter avere in barca tutto l’occorrente per effettuare rapidamente gli ormeggi in sicurezza. 
Oltre ai kit di cime d'ormeggio con terminali impiombati su redance, realizziamo anche lavorazione ad asola più larga, soluzione utile da avere a bordo per effettuare ormeggi lunghi non prettamente sui pontili o per ormeggi a doppino quando si è in vacanza. 
Il nostro reparto rigging effettua, inoltre, lavorazioni personalizzate come protezioni con calze antiabrasione o pelle. 

 

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